Data: 26/10/2015
Periodo: giovedì 29 ottobre ore 18
Evento: Inaugurazione della Galleria Prencipe
Inaugurazione della Galleria Prencipe, il nuovo spazio in cui hanno sede l’Archivio Umberto Prencipe e l’Archivio dell’Ottocento Romano.
La Galleria si trova nel quartiere di Monteverde Vecchio e comprende una sala espositiva, dedicata a ospitare mostre d’arte, corsi e conferenze, e due ambienti che accolgono la biblioteca, la collezione di dipinti, disegni e incisioni e il cospicuo materiale d’archivio – scritti autografi, rassegna stampa e fotografie – presenti nello studio dell’artista Umberto Prencipe al momento della sua scomparsa, nonché tutto il materiale documentario di proprietà dell’Archivio dell’Ottocento Romano.
La biblioteca, specializzata sull’arte tra Ottocento e Novecento e sull’incisione, raccoglie circa 1.500 titoli e numerose riviste. Il catalogo sarà presto disponibile online.
Inaugureremo lo spazio giovedì 29 ottobre alle ore 18 con una selezione di opere di proprietà dell’Archivio Umberto Prencipe.
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Data: 28/02/2014
Periodo: 28 febbraio – 22 giugno 2014
Evento: Umberto Prencipe e la Toscana. Tra modernità e tradizione
Dal 28 febbraio al 22 giugno 2014 la Fondazione Ragghianti di Lucca ospita la mostra Umberto Prencipe e la Toscana. Tra modernità e tradizione, a cura di Teresa Sacchi Lodispoto e Sabrina Spinazzè. L’esposizione, nata dalla donazione di 54 opere prevalentemente di soggetto toscano che Giovanna Prencipe ha voluto fare alla Fondazione Ragghianti, prende in esame il rapporto dell’artista con il paesaggio e la scena culturale della Toscana.
Un rapporto che si svolge in tre diversi momenti della sua vita. Nel 1899, giovane pittore ancora in formazione presso l’Accademia di belle arti di Roma, l’artista trascorre un breve periodo estivo a Viareggio; tra il 1914 e il 1921 vive tra Lucca, dove insegna per un anno incisione al locale Istituto di belle arti, e la Versilia; tra il 1956 e il 1957, ormai anziano, soggiorna a Barga e a Saltino di Vallombrosa realizzando struggenti vedute.
È in particolare la stagione 1914-1921 quella più ricca di opere e di implicazioni. Si tratta di un periodo determinante, segnato dall’incontro con il pittore Alceste Campriani, allora direttore dell’Istituto di belle arti di Lucca, e artisti di cultura postmacchiaiola sensibili in quegli anni agli stimoli della cultura francese. Fondamentale anche l’amicizia con “il principe dei giornalisti italiani”, Ugo Ojetti, vicino di casa a Forte dei Marmi, convinto sostenitore della necessità di conciliare la tradizione nazionale ottocentesca con la modernità cezanniana. Sono contatti densi di sviluppi, destinati a segnare nella pittura di Prencipe un deciso mutamento di rotta, ben evidente nei molti paesaggi realizzati nella campagna intorno a Lucca, Viareggio, Bozzano, Forte dei Marmi, Massarosa.
In mostra 109 opere, 54 di proprietà della Fondazione Ragghianti, le altre provenienti da collezioni private e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, dall’Archivio Umberto Prencipe, dal Museo nazionale di palazzo Mansi di Lucca, dalla Galleria d’arte moderna di palazzo Pitti di Firenze, dalla Galleria d’arte moderna di Roma Capitale e dalla Galleria d’arte moderna e contemporanea di Viareggio.
Una sezione è dedicata agli artisti con i quali Prencipe è maggiormente legato durante gli anni toscani: Alceste Campriani, Moses Levy, Giuseppe Viner, Antonio Antony De Witt.
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Data: 27/05/2009
Periodo: 27 maggio – 13 settembre 2009
Evento: Umberto Prencipe 1879-1962. Realtà e visione
Umberto Prencipe 1879-1962 Realtà e visione, curata da Teresa Sacchi Lodispoto e Sabrina Spinazzè, è stata la prima retrospettiva dedicata all’artista, allestita dal 27 maggio al 13 settembre del 2009 nelle sale del Museo di Roma – Palazzo Braschi.
L’evento è nato dalla donazione che Giovanna Prencipe, figlia dell’artista, ha voluto fare nel 2007 al Museo di Roma di centottantotto lavori tra oli, disegni e incisioni di soggetto romano.
Sono stati presentate le opere centrali del percorso dell’artista: 121 dipinti e incisioni provenienti da collezioni pubbliche – Galleria nazionale d’arte moderna, Galleria d’arte moderna di Roma Capitale, Istituto nazionale per la grafica, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto – e private, con ampio spazio dato alla produzione romana, testimoniata dai lavori per l’Esposizione internazionale di Roma del 1911, già di proprietà del Museo di Roma, e da una selezione di 41 opere oggetto della donazione.
In catalogo testi di Maria Elisa Tittoni, Sabrina Spinazzè, Teresa Sacchi Lodispoto, Federica Pirani, Laura Pagliani.
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Data: 18/10/2008
Periodo: 18 ottobre 2008 – 11 gennaio 2009
Evento: Umberto Prencipe – Paesaggi dell’anima
Dal 18 ottobre 2008 all’11 gennaio 2009 si è tenuta a Orvieto, nelle nuove gallerie espositive di palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la mostra Umberto Prencipe. Paesaggi dell’anima. La collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, curata da Sabrina Spinazzè.
Occasione dell’esposizione è stata la donazione fatta dalla figlia del Maestro di 79 opere (50 dipinti, 17 disegni, 12 incisioni), principalmente centrate sul rapporto strettissimo e privilegiato con la città di Orvieto e con la campagna circostante.
L’evento è stato accompagnato dalla presentazione della prima monografia dedicata all’artista, curata da Sabrina Spinazzè ed edita dalla Orvieto Arte-Cultura-Sviluppo.
La mostra Paesaggi dell’anima ha assunto in seguito il carattere di esposizione permanente, visitabile in concomitanza con gli eventi promossi dalla Fondazione o previa appuntamento.

https://www.umbertoprencipe.it/associazione-archivio-umberto-prencipe.html