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Pittore
Alessandro Fergola
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Alessandro Fergola
Alessandro Fergola nasce nel 1812 a Napoli in una famiglia di artisti, infatti sia il padre Luigi che il fratello Salvatore sono pittori di paesaggi.
Si specializza anche lui nella pittura di paesaggio dipingendo in particolar modo gli scenari napoletani tra gli scavi di Pompei e le eruzioni del Vesuvio, fornendoci istantanee pittoriche delle atmosfere napoletane di fine Ottocento.
Il pittore è uno degli esponenti della Scuola di Posillipo, un movimento nato nella città partenopea guidato da Anton Sminck van Pitloo artista che rivoluziona la pittura di paesaggio. L’eredità del pittore olandese verrà poi raccolta da Giacinto Gigante.
Dai primi decenni dell’Ottocento la pittura di paesaggio diviene un soggetto che gode di un suo prestigio. Anton Sminck van Pitloo introduce nella cultura partenopea lo studio dal vero, seguendo un approccio naturalistico, abbandonando quindi quella visione patinata e idealizzata di memoria classica eseguita nel chiuso dell’atelier.
Si diffonde la tradizione di dipingere en plein air, osservando i panorami con un orientamento scientifico rivolto allo studio della rifrazione luminosa. Particolare poi l’interesse nel ricreare la caratteristica luce calda mediterranea che contraddistingue il nostro territorio. Altra novità è l’attenzione rivolta al sentimento che anima la natura avvicinandosi alle sperimentazioni romantiche.
Il pittore partecipa in tre occasioni alla Promotrice di Napoli: nel 1830 presentando Veduta dell’Ermo di Capodimonte e Gruppo di querce; nel 1837 due quadri di Vedute; e nel 1839 Fiera di Teano.
Alessandro Fergola predilige le vedute del golfo di Napoli, la sua terra. Altri esempi della sua produzione sono Gli scavi di Pompei con il Vesuvio sullo sfondo e Veduta di Napoli.
Negli anni Cinquanta dell’Ottocento dedica la sua sperimentazione artistica alle arti minori, collaborando alla decorazione di vetro e stoffe con Gioacchino Toma.
Non è certa la data della sua scomparta, ma probabilmente si spegne nel 1864 a Napoli.
Emanuela Di Vivona
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