Hai cercato

Pittore

Alessandro Lupo


Sei interessato alla vendita o all'acquisto delle sue opere?

Acquistiamo opere di questo artista

e di altri pittori e scultori dal XVI secolo sino alla prima metà del XX secolo

La galleria Berardi offre un servizio gratuito e senza impegno di valutazione di opere di arte antiche e moderne. Per orientarsi nel mercato dell'arte, assai complesso e pieno di sfumature, è meglio affidarsi ad un consulente professionista che sappia rispondere in maniera veloce e concreta alle tue esigenze. La chiarezza delle risposte risolverà in maniera efficace la necessità di stimare o mettere in vendita un bene.

Contattaci immediatamente senza impegno

Risposte anche in 24 ore:

Telefono

06.97.606.127

E-mail

info@berardiarte.it

Whatsapp

347.783.5083

Alessandro Lupo

( Torino 1876 - 1953 )

Pittore

    Alessandro Lupo

    “Non dipingere solo per il piacere della pittura, ma lavora con lo scopo di capire e di interpretare il vero in modo da rendere bene il momento, l’ora e l’effetto. Cerca sempre in principio del tuo lavoro di essere sintetico e di mettere a posto le masse ricordando che la base essenziale dell’arte pittorica è il chiaroscuro” (Aosta 2001, p. 13), i consigli diretti a un amico pittore dilettante costituiscono una sorta di manifesto poetico di Alessandro Lupo.

    Nel corso della sua lunga carriera artistica il pittore piemontese si mantiene, infatti, sempre fedele al principio dello studio del vero, derivato dagli insegnamenti del suo maestro Vittorio Cavalleri. Accanto ai dipinti di maggiore impegno e formato, realizzati servendosi di modelli fotografici, numerose sono le rapide “impressioni” eseguite con colori ricchi e pastosi en plein air sulle montagne valdostane, ma anche a Venezia, Roma e sulla costa ligure.

    Se nel primo gruppo di opere rientrano le vivaci vedute di mercati brulicanti di figure, del secondo fa parte la ricca produzione animalista, cui Lupo si dedica con passione. Si tratta per lo più di ritratti di possenti cavalli da tiro, spesso colti di tre quarti o di schiena per esaltarne la muscolatura degli arti posteriori.

    Il vecchio lavoratore, esposto con successo al Salon parigino del 1926, costituisce una sorta di autoritratto morale dell’artista che nella sua corrispondenza con gli amici amava definirsi scherzosamente “la bestia” tanto in riferimento al proprio cognome quanto alla laboriosità e pazienza profusa nel suo lavoro. Rientra nel novero delle opere di questo genere anche Aratura, realizzata nel 1910.

    Due cavalli da tiro costituiscono l’asse portante e il punto di fuga di in un’impressione dal vero, costruita con una pennellata corposa e costruttiva. L’ossatura dell’opera è, infatti, costituita da un sapiente bilanciamento delle masse chiaroscurali, basato sul contrasto tra colori freddi, che occupano la parte sinistra dell’opera, e caldi, che si dispiegano in quella destra.

    Contrasti cromatici, che investono anche le figure degli animali, scura quella in primo piano e chiara quella in secondo. Gli azzurri, i bianchi, i viola, i marroni e i verdi si diluiscono e si rafforzano l’un con l’altro in una composizione in cui a una pennellata orizzontale corrisponde una verticale, fatta eccezione per la descrizione dei dettagli dei cespugli, delle chiome degli alberi e del manto dei cavalli affidata alla punta del pennello che con pochi tocchi sintetici definisce e struttura le forme nel loro fenomenico realismo.

     

    LEGGI TUTTO

    acquisto opere artisti e stima pittura e scultura

    Opere di Alessandro Lupo


    Altri artisti che potrebbero interessarti

    Iscriviti alla newsletter per ricevere le mostre in preparazione e le nuove acquisizioni!

    Il sito viene aggiornato costantemente con opere inedite dei protagonisti della pittura e della scultura tra Ottocento e Novecento.

    Example

    © Copyright Berardi Galleria d'Arte S.r.l.