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Pittore
Friederich Olivier
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Friederich Olivier
Woldemar Friederich von Olivier nasce nel 1791 a Dessau in una famiglia dedita all’arte: la madre cantante d’opera e i suoi due fratelli, Ferdinand e Heinrich, pittori.
Insieme ai fratelli apprende i primi insegnamenti artistici seguendo le lezioni di Karl Wilhelm Kolbe e Johann Christian Haldenwang. Ha come maestro anche lo scultore di corte Friedemann Hunold.
Nel 1811 intraprende un viaggio in Austria con il fratello, e termina gli studi all’Accademia di Belle Arti di Vienna, città nella quale soggiorna per diversi anni. Nel 1812 partecipa inoltre alla marcia insieme al poeta e patriota tedesco Theodor Korner che con motivazioni antinapoleoniche lo condurrà da Vienna a Breslavia, in Polonia.
Dal punto di vista pittorico, il suo linguaggio è vicino alla maniera dei Nazareni, specialmente nel momento in cui si reca a Roma nel 1818 ed entra in contatto con Julius Schnorr von Carolsfeld, Philipp Veit e Joseph Anton Koch.
Realizza diversi lavori nel Lazio come il disegno Il monastero di Sant’Agnese vicino Roma o l’olio su carta Veduta dell’Isola del Liri. In quest’ultima opera si nota l’impostazione ancora tardo Settecentesca dei paesaggi neoclassici con una quinta arborea sulla destra e due figurine nell’ombra prodotta dall’albero. Non sono però personaggi mitologici, ma due figure femminili in abiti popolari, caratteristici dell’epoca, dipinte in un momento di quotidianità. Alle loro spalle si apre la vista del celebre scenario dell’Isola del Liri.
Nel 1823 rientra a Vienna, dove lavora per diversi anni, fino a quando decide di rientrare nella sua città natale e qui si spegne nel 1859, a sessantotto anni.
Emanuela Di Vivona
Il sito viene aggiornato costantemente con opere inedite dei protagonisti della pittura e della scultura tra Ottocento e Novecento.