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Scultore
Gesualdo Gatti
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Gesualdo Gatti
Gesualdo Gatti nasce nel 1855 a Napoli, città in cui si spegnerà giovanissimo nel 1893, a trentotto anni. Si hanno pochissime informazioni sulla sua vita, ma si forma in un periodo storico di grandi cambiamenti sia a livello politico con i movimenti che porteranno all’Unità di Italia, sia dal punto di vista artistico con il passaggio dal neoclassicismo al verismo.
Lo scultore diviene un esponente proprio di quest’ultimo linguaggio, contraddistinguendosi per l’attenzione allo studio psicologico dei personaggi ritratti e la raffinatezza nell’esecuzione dei dettagli. Una delle sue opere più note è Figura terzina realizzata nel 1891, oggi nelle collezioni della Galleria Nazionale di Arte moderna di Roma, ma in deposito all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
A colpire è inoltre la dolcezza e la delicatezza con la quale tratta il tema dell’infanzia, come si può osservare in Testa di bimba in bronzo.
La sua attività si sviluppa prettamente nel territorio napoletano, ma partecipa anche a rassegne espositive a Monaco di Baviera, ai Salon parigini e all’Esposizione Universale di Parigi del 1878 con il bronzo Un’impressione dei tempi pompeiani.
In Italia prende parte nel 1892 all’Esposizione di Palermo presentando il bronzo Gatto e topo, lavoro che espone nuovamente all’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Roma tenutasi l’anno successivo insieme a Ritratto di cane in piedi, Cane a giacere, A Santa Lucia e Crocefisso in bronzo.
Altra opera celebre è il busto di Gaetano Filangieri, giurista e filosofo illuminista, conservato nel Museo Civico Filangieri di Napoli. Questo lavoro scolpito nel 1893, l’anno della sua morte, dimostra la sua grandissima capacità nel rappresentare le fattezze fisiognomiche, ma anche le emozioni e il profilo caratteriale e psicologico dei personaggi ritratti.
La produzione di Gesualdo Gatti è varia, da figure femminili, ad animali, a ritratti, e nonostante si spenga prestissimo, è evidente come abbia lasciato una forte impronta sulla scultura napoletana e italiana che si svilupperà nel secolo successivo.
Emanuela Di Vivona
Il sito viene aggiornato costantemente con opere inedite dei protagonisti della pittura e della scultura tra Ottocento e Novecento.