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Pittore

Giuseppe Antonio Castelli detto il Castellino


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Giuseppe Antonio Castelli detto il Castellino

( Monza 1650 - 1724 )

Pittore

    Giuseppe Antonio Castelli detto il Castellino

    Biografia

    Giuseppe Antonio Castelli, noto anche come il Castellino, nasce a Monza nel 1655 circa. Si contraddistingue come quadraturista lombardo e caposcuola della quadraturistica monzese.

    La collaborazione con Sassi, Borroni e il Legnanino

    Lavora in diverse chiese, palazzi e ville di patrizi collaborando con i pittori più conosciuti in ambito lombardo come il Legnanino, Giovan Battista Sassi e Giovanni Angelo Borroni. Questi ultimi realizzano le figure e il Castellino le quadrature prospettiche, spesso caratterizzate da mensole a finto rilievo e brevi cornicioni a linea spezzata e ondulata. Utilizza poi motivi vegetali stilizzati. Borroni ritrarrà anche in un suo piccolo dipinto il Castellino come omaggio alla loro duratura collaborazione, tela che oggi è conservata a Brera.

    Giuseppe Antonio Castelli detto il Castellino: quadraturista lombardo

    Nell’ultimo decennio dei Seicento lavora alla decorazione del Palazzo del Conte Provana di Druent a Torino ed esegue le quadrature nella Cappella Durini della Chiesa di Sant’Angelo a Milano.

    Nei primi due decenni del Settecento realizza invece la decorazione a fresco nelle cappelle della chiesa di San Barnaba a Milano e quella quadraturistica all’interno del refettorio del monastero di San Vittore al Corpo sempre nel capoluogo lombardo.

    L’impresa più complessa e duratura della sua carriera è però la decorazione del Duomo di Monza, alla quale lavora per tutta la vita, occupandosi della Sacrestia del Tesoro, la navata maggiore, la cupola e la controfacciata.

    L’artista si spegne proprio a Monza nel 1724.

    Emanuela Di Vivona

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