Hai cercato

Pittore

Pietro Della Vedova


Sei interessato alla vendita o all'acquisto delle sue opere?

Acquistiamo opere di questo artista

e di altri pittori e scultori dal XVI secolo sino alla prima metà del XX secolo

La galleria Berardi offre un servizio gratuito e senza impegno di valutazione di opere di arte antiche e moderne. Per orientarsi nel mercato dell'arte, assai complesso e pieno di sfumature, è meglio affidarsi ad un consulente professionista che sappia rispondere in maniera veloce e concreta alle tue esigenze. La chiarezza delle risposte risolverà in maniera efficace la necessità di stimare o mettere in vendita un bene.

Contattaci immediatamente senza impegno

Risposte anche in 24 ore:

Telefono

06.97.606.127

E-mail

info@berardiarte.it

Whatsapp

347.783.5083

Pietro Della Vedova

( Rima in Valsesia 1831 - Torino 1898 )

Pittore

    Pietro Della Vedova

    Pittore piemontese, nacque a Rima, piccolo paesello dei monti della Valsesia, nel 1831, da famiglia non del tutto povera. Il padre per la maggior parte dell’anno emigrava per esercitare la professione di stuccatore, e la madre attendeva alle faccende di casa.

    Nella primavera del 1845, il giovane Pietro lasciò, per la prima volta, il paesello natio, e si recò a Monaco di Baviera per imparare anche egli presso alcuni parenti la professione di stuccatore.

    In quel tempo frequentò pure le scuole professionali festive, ed ebbe dal professor Schwanthaler, cugino del famoso scultore Ludwig Schwanthaler i primi rudimenti del disegno di figura, verso il quale si sentì subito potentemente attratto.

    Nel 1853, avendo messo da parte una piccola somma, domandò di essere iscritto fra gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Monaco e, dopo un esame, fu ammesso alla scuola di scultura del professor Windischmann.

    Dopo sei mesi avendo esauriti i mezzi pecuniari fu costretto a riprendere la professione di stuccatore. Nell’autunno del 1854 ritornò in patria e fu ammesso all’Accademia Albertina di Belle Arti.

    Dopo due anni, veniva chiamato ad insegnare scultura a Torino, Vincenzo Vela ed il giovane Della Vedova si sentì così preso dall’arte viva e gentile del grande scultore, che divenne in breve suo allievo ed amico, e stette nel di lui studio fino al 1867, cioè fino a quando il Vela abbandonò l’Italia.

    Nel 1868 scolpì pel Municipio di Torino una delle statue decorative del palazzo Carignano, e così cominciò i suoi lavori.

    La carriera artistica del Della Vedova cominciò però nel 1871, e da quell’epoca eseguì numerosi lavori tra i quali: “Il Monumento Toesca Garbiglietti” nel Camposanto di Torino, i Monumenti all’Arcivescovo Riccardi, alle famiglie Dettoni, Promis, Lanza, Picchetto, Tealdi e quello a Gaudenzio Ferrari a Varallo quello a Sambuy e a Carlo Emanuele I, al Vescovo Ghilardi a Mondovì, il grande monumento al Cardinale Patzmani in Ungheria, quello scolpito per commissione della famiglia Reale a Superga, dove ha completato l’altro di Maria Adelaide.

    Questo valente artista ha condotto a termine un numero grandissimo di opere decorative, una gran quantità di busti e di ritratti con il provento dei quali si fabbrico in Torino un’elegante palazzina. Vendutala, in seguito, con un certo profitto, potè costruire una casa ove abita attualmente, e dove ha il suo studio.

    Il Della Vedova fa parte di molte Accademie ed associazioni, fu della Direzione della Promotrice, Presidente della Sezione di scultura, alla Mostra artistica Torinese del 1880, della quale era pure membro del Comitato esecutivo.

    Nel 1884 poi era anco dei componenti la Commissione della Sezione del Risorgimento Italiano alla grande Esposizione nazionale di Torino.

     

    LEGGI TUTTO

    acquisto opere artisti e stima pittura e scultura


    Altri artisti che potrebbero interessarti

    Iscriviti alla newsletter per ricevere le mostre in preparazione e le nuove acquisizioni!

    Il sito viene aggiornato costantemente con opere inedite dei protagonisti della pittura e della scultura tra Ottocento e Novecento.

    Example