Hai cercato

Pittore

Rosalbino Santoro


Sei interessato alla vendita o all'acquisto delle sue opere?

Acquistiamo opere di questo artista

e di altri pittori e scultori dal XVI secolo sino alla prima metà del XX secolo

La galleria Berardi offre un servizio gratuito e senza impegno di valutazione di opere di arte antiche e moderne. Per orientarsi nel mercato dell'arte, assai complesso e pieno di sfumature, è meglio affidarsi ad un consulente professionista che sappia rispondere in maniera veloce e concreta alle tue esigenze. La chiarezza delle risposte risolverà in maniera efficace la necessità di stimare o mettere in vendita un bene.

Contattaci immediatamente senza impegno

Risposte anche in 24 ore:

Telefono

06.97.606.127

E-mail

info@berardiarte.it

Whatsapp

347.783.5083

Rosalbino Santoro

( Fuscaldo (Cosenza) 1857 - dopo il 1934 )

Pittore

    Rosalbino Santoro

    Pittore calabrese, nato in Fuscaldo, il 15 maggio 1858.

    Fino a vent’anni non toccò una matita.

    I genitori, vedendolo tutto umile, sobrio e passionato, voleano farne un prete: invece egli volle studiare il disegno, e nell’anno 1878 (luglio) il prof. Postiglione, titolare nell’Istituto di Belle Arti di Napoli, lo raccomandava alla Provincia con un cerificato lodevolissimo, ed il Consiglio accademico gli conferiva due menzioni onorevoli per un “Saggio di disegno” della statua e per la scuola di storia d’arte, ed il primo premio in oggetti di studio.

    Nell’anno seguente, in vigore il nuovo regolamento, il preside dell’Istituto, professore Palizzi, gli conferiva parimenti il primo premio in medaglia pel successo nel disegno e nella scuola di Letteratura artistica.

    Come incominciò ad aver coscienza delle sue forze, Rosalbino donò al paese nativo i ritratti di “re Umberto” e “Margherita” a colori, e quello del celebre “Bernardino Telesio” (lavoro a pastello) alla sua provincia, pei quali fu molto lodato dai giornali.

    Nel 1880 cioè dopo soli due anni di studio, Rosalbino si affermò artista alla Promotrice di Napoli poi, alla Mostra di Milano del 1881, coi suoi dipinti: “Bagni di Guardia piemontese”; “Pagliaie di alloggio”; “Due amiche”; “Una marina”.

    Parecchi giornali fecero vivi encomi a quei dipinti: fra gli altri il Roma di Napoli, il Fanfulla, il Corriere del mattino, l’Italia artistica di Firenze e il Journal d’Italie.

    Il Santoro fece pure altri lavori.

    Pei dipinti esposti nella mostra artistica del Concorso agrario regionale di Cosenza meritò la medaglia di argento pei varii “Interni”, pel “Vallone di Rovito”, i “Bagni della marina di Fuscaldo” ed un “Costume albanese”.

    Anche questi dipinti ebbero felice accoglienza e facili compratori.

    Nei quadri di Santoro (lasciando a parte le mende, che vanno gradatamente sparendo di mano in mano che l’artista si avanza nella maturità), risplende l’impronta del vero, la giustezza dell’osservazione che produce la giustezza dei toni, il bell’impasto, la trasparenza del colore.

    Il Santoro non cerca raggiungere l’effetto con l’esagerazione del colorito e rifugge dall’abbagliare la vista del riguardante.

    La riproduzione esatta del vero, lo studio della natura lo guidano: si conosce che ha molto osservato e che i suoi quadri non sono concepiti fra le pareti dello studio.

    LEGGI TUTTO

    acquisto opere artisti e stima pittura e scultura


    Altri artisti che potrebbero interessarti

    Iscriviti alla newsletter per ricevere le mostre in preparazione e le nuove acquisizioni!

    Il sito viene aggiornato costantemente con opere inedite dei protagonisti della pittura e della scultura tra Ottocento e Novecento.

    Example