Hai cercato

Pittore

Gioacchino Toma


Sei interessato alla vendita o all'acquisto delle sue opere?

Acquistiamo opere di questo artista

e di altri pittori e scultori dal XVI secolo sino alla prima metà del XX secolo

La galleria Berardi offre un servizio gratuito e senza impegno di valutazione di opere di arte antiche e moderne. Per orientarsi nel mercato dell'arte, assai complesso e pieno di sfumature, è meglio affidarsi ad un consulente professionista che sappia rispondere in maniera veloce e concreta alle tue esigenze. La chiarezza delle risposte risolverà in maniera efficace la necessità di stimare o mettere in vendita un bene.

Contattaci immediatamente senza impegno

Risposte anche in 24 ore:

Telefono

06.97.606.127

E-mail

info@berardiarte.it

Whatsapp

347.783.5083

Gioacchino Toma

( Galatina 1836 - Napoli 1891 )

Pittore

    Gioacchino Toma

    E’ autore di una magnifica composizione di un eruzione del “Vesuvio”, e di un bel quadro: “La confessione”, a proposito del quale un critico scrive: «Egli è pittore delle scene di sagrestia, di conventi, di monache, di educande, delle scene delle penombre del coro ravvivato dai guizzi di luce rossastra dei ceri e delle lampade; Egli è maestro nel coglier fisonomia chiesastica nelle persone e nelle cose, e di farci provare il senso del luogo sacro in cui è diffuso l’odore dell’incenso e la luce regolata dalle grandi tende».

    Il Toma, oltre il bellissimo quadro della “Confessione”, ne ha altri che hanno destato profonda ammirazione. Le sue opere principali sono le seguenti: “Il torturato dall’inquisizione”, esposto a Parigi, dove ottenne un vero successo nella stampa; “Clemente VII che nasconde le gioie del Vaticano”, esposto alla Promotrice di Napoli, e che meritò il premio dell’incisione riportato da molti giornali; “La guardia alla rota dei trovatelli”, comprato da S. E. il Ministro della pubblica istruzione; “Le orfane”, premiato a Napoli; “La messa in casa”, acquistato dal municipio di Napoli; “La pioggia di cenere”, quadro molto distinto all’Esposizione di Torino, acquistato dal Ministero della Pubblica Istruzione e donato all’Accademia di Firenze; “L’onomastico della maestra”, acquistato pure dallo stesso ministero e donato all’Accademia di Napoli; “La Sanfelice in carcere”, riprodotta nell’Illustrazione Italiana; “La Sanfelice trasportata in Napoli per essere giustiziata”, acquistata dal banco di Napoli.

    Il giornale l’Illustrazione Italiana, oltre i quadri già citati, ne ha riprodotti moltissimi altri e, tra i più importanti, basta citare: “L’educande al coro” e “La confessione in sagrestia”. Del resto il Toma si è occupato oltre le tele, anche del ramo dell’insegnamento del disegno, e più specialmente della parte industriale, pubblicando due collezioni di disegni originali per la lavorazione del merletto a tombolo, che ebbero l’onore di una lettera molto lusinghiera scritta da S. M. la Regina all’autore, e più di una medaglia d’argento ottenuta all’Esposizione di Torino.

    Inoltre ha pubblicato un metodo di disegno elementare diviso in undici quadernetti ed adottato nelle scuole municipali di Napoli e di altre città, ed uno pel corso superiore, che comprende una collezione di piante e di disegni tratti dal vero in venti tavole. Del Toma si ha poi alle stampe un grazioso fascicoletto, intitolato: “Ricordi di un orfano” e che non è altro che una semplice ma elegante autobiografia. Esso ora è professore titolare nella Regia Accademia delle Belle Arti, professore onorario dell’Accademia Ligustica, Direttore della Scuola di disegno applicato alle arti e cavaliere della corona d’Italia.

    LEGGI TUTTO

    acquisto opere artisti e stima pittura e scultura


    Altri artisti che potrebbero interessarti

    Iscriviti alla newsletter per ricevere le mostre in preparazione e le nuove acquisizioni!

    Il sito viene aggiornato costantemente con opere inedite dei protagonisti della pittura e della scultura tra Ottocento e Novecento.

    Example

    © Copyright Berardi Galleria d'Arte S.r.l.